Come funziona l'autovalutazione
Cosa misura l'Autovalutazione, come si calcola il punteggio e quali sono i suoi limiti.
1 Cosa misura
Quindici pratiche quotidiane, in cinque aree (pagamenti, telefono, posta elettronica, personale e strumenti di IA), che rendono più difficili le truffe di impersonificazione. Guarda abitudini e regole, non la tecnologia. Non analizza né testa alcun sistema.
2 Come si calcola
- Sì vale 2, In parte 1, No o Non so 0. Se non sai se una protezione è attiva, si presume di no.
- Quattro controlli critici contano il doppio: la regola del richiamo (domanda 1), la doppia approvazione (2), l'autenticazione a più fattori (7) e l'approvazione di una persona per ogni pagamento avviato dall'IA (14).
- Il massimo è 38 punti. Il tuo punteggio è dato dai tuoi punti diviso 38, per 100, arrotondato.
- Livelli: da 0 a 49 Esposizione alta, da 50 a 79 Preparazione parziale, da 80 a 100 Pronta.
- Se un controllo critico vale 0, il livello si ferma a Preparazione parziale. Il numero mostra comunque il tuo punteggio reale.
- I 3 interventi principali: prima le lacune con più peso. A parità, viene prima l'intervento più rapido e poi l'ordine delle domande. Ogni intervento rimanda a un modello del kit.
3 Limiti
È un'autovalutazione, non un audit, una certificazione o una garanzia. Un buon punteggio riduce il rischio, ma non esclude le truffe. Le domande verranno affinate con i riscontri di un piccolo gruppo di imprese pilota, senza alcun costo per loro.
4 Privacy
L'autovalutazione funziona interamente nel tuo browser. Le tue risposte non vengono inviate, salvate o tracciate: niente cookie, niente archiviazione e niente script di terze parti, e la politica di sicurezza del sito blocca qualsiasi connessione dalla pagina. Il report esiste solo sul tuo dispositivo. Leggi l'informativa sulla privacy.
5 Perché conta: fonti
- Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, Report annuale 2025 (Italia). Dati consolidati al 21 dicembre 2025: 27.085 procedimenti trattati per il cybercrime di matrice economico-finanziaria, con somme sottratte superiori a 269 milioni di euro. Dal report: «Inoltre, lo sfruttamento della IA sta portando all’evoluzione del su citato CEO Fraud. In questo scenario, i cybercriminali, dopo l’acquisizione di dati e informazioni da fonti aperte relative al soggetto bersaglio, possono ricrearne la voce o le movenze permettendo al falso amministratore di impartire disposizioni a dirigenti aziendali, inducendoli a effettuare uno o più bonifici correlati a una inesistente operazione finanziaria che viene presentata come riservata e urgente.» Report annuale 2025 (PDF)
- FBI, Internet Crime Complaint Center, report 2025 (Stati Uniti). Compromissione della posta aziendale (BEC): 24.768 denunce e 3.046.598.558 $ di perdite dichiarate. Denunce legate all'IA: 22.364, con 893.346.472 $ di perdite. Citazione originale: «In 2025, businesses reported losses over $30 million to BEC scams involving AI.» Report IC3 2025 (PDF, in inglese)
- Europol, valutazione della minaccia della criminalità grave e organizzata nell'UE (EU-SOCTA) 2025. Citazione originale: «The addition of AI-powered voice cloning and live video deepfakes amplifies the threat, enabling new forms of fraud, extortion, and identity theft.» (In sintesi: la clonazione vocale con l'IA e i deepfake video in diretta aggravano la minaccia e permettono nuove forme di frode, estorsione e furto d'identità.) EU-SOCTA 2025 (PDF, in inglese)
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